09 settembre
2019

Rientro dalle vacanze: come organizzare un nuovo futuro

Rientro dalle vacanze: come organizzare un nuovo futuro

Settembre è il mese giusto per una diversa prospettiva lavorativa e un conseguente nuovo benessere: la determinazione e le scelte formative adeguate saranno la chiave del successo

Sono frequenti i momenti che, in un anno, ci fanno pensare che sia arrivato il periodo giusto per riorganizzare i nostri progetti: dalle piccole cose a quelle più grandi e per noi più importanti. In realtà non esiste un momento più giusto di un altro ma sta di fatto che tutti noi siamo portati a darci delle scadenze: è una questione mentale che ci può aiutare a darci quello slancio necessario per intraprendere un nuovo cammino. Spesso la novità è accompagnata da una iniziale “paura” ma che il più delle volte è, in realtà, solo adrenalina per il “nuovo” ed emozione per la scoperta. Questa esigenza di cambiare viene avvertita, quindi, molto spesso nei periodi canonici di riordino mentale tra i quali tipicamente a settembre. Finite le vacanze, ecco che si sente forte il bisogno di fare una vera e propria lista di buoni propositi che ci conducano verso un nuovo corso, una rinascita che sia fisica, mentale o, come accade sempre più di frequente, lavorativa.

Da recenti sondaggi (fonte Espresso Communication per Sodexo, leader nei servizi di Qualità della vita) risulta che ben sette italiani su dieci sarebbero insoddisfatti del proprio lavoro con una conseguente perdita di produttività specie per le donne che sarebbero di fatto, quelle più colpite da questo fenomeno. Mansioni al di sotto delle proprie capacità, incomprensioni con i colleghi, celato maschilismo, ambiente di lavoro ostile e una busta paga insoddisfacente sono sentori più che evidenti di un reale disagio che è meglio non ignorare. Un altro motivo per cui si può decidere di avere una differente prospettiva lavorativa è anche semplicemente la voglia di cambiare vita, città, giro di conoscenze. Qualunque sia la ragione si tratta pur sempre di una crescente voce interiore che va ascoltata perché porta a una evoluzione.

Focalizzando l’attenzione sull’aspetto puramente lavorativo e affinché il cambiamento sia realmente efficace e positivo si rende necessaria però una adeguata preparazione: l’improvvisazione non sarà mai una buona alternativa se quello che desideriamo è un futuro migliore del presente. E allora proprio approfittando del rientro dalle ferie e per rispondere alla domanda:“Come affrontare il rientro dalle vacanze?”, ecco dei validi buoni propositi per settembre che, con ogni probabilità, ricorderemo poi non tanto come un periodo di crisi dal rientro dalle ferie quanto, piuttosto, una data da celebrare come un nuovo inizio.

Cerchiamo pertanto di essere pragmatici e non facciamoci distrarre da quello che ci ruota intorno: impariamo ad ascoltare solo la nostra voce interiore e perseguiamo con determinazione la nostra strada.  Se sentiamo che è arrivato il momento della svolta dobbiamo assecondare questa esigenza e trovare la soluzione più consona alle nostre esigenze che ci consenta di conciliare anche le nostre nuove aspettative con gli oneri della quotidianità: dalla famiglia a un lavoro che ancora non ci sentiamo pronti a lasciare per avere una entrata sicura prima del grande salto, un lavoro che possiamo ora però affrontare con sufficiente grinta pensando al fatto che sia solo qualcosa di temporaneo, agli sgoccioli per cui valga la pena sacrificarsi ancora un poco.

D’altronde se si ha già un’età per cui non ci si sente più adatti ai banchi di scuola o semplicemente non si vuole intraprendere la lunga, canonica via accademica anche per una questione di costi e tempi davvero troppo lunghi, un corso professionalizzante che punta sui fondamentali per diventare un professionista di successo in tempi brevi e gestibili sarà la scelta migliore che risponde perfettamente alle esigenze di pragmaticità. Diventare dunque razionali, concreti, decisi: ecco la chiave che permetterà di aprire nuove porte. E in questi casi, una volta appurate le forti motivazioni e gli obbiettivi che si vogliono raggiungere, la soluzione migliore è scegliere una opzione formativa che sia versatile proprio come la formazione a distanza di cui il Centro Europeo di Formazione è leader nazionale. Attraverso delle semplicissime linee guida che ben delineano i profili lavorativi e gli obbiettivi da raggiungere, chiunque può immediatamente identificare il tipo di percorso lavorativo che potrà intraprendere. Questo perché il catalogo dell’offerta formativa della scuola è davvero ricco per assecondare le inclinazioni e predisposizioni nell’area di interesse di ciascuno più diverse: dalla ristorazione all’Animal Care con numerose specializzazioni fino all’area del benessere e bellezza o delle proposte con sbocchi nel sociale e sanitario.

Sono davvero tante le opportunità che possono trasformare il futuro, anche grazie a CEF. La comprovata efficacia dei corsi certificati da molteplici testimonianze di allievi oggi affermati professionisti del settore e i continui aggiornamenti delle nozioni impartite, sono la garanzia di una preparazione altamente professionalizzante e che risponda alle reali esigenze del mercato; un ottimo inizio per i nuovi progetti lavorativi e per una nuova vita più appagante e realmente in linea con i sogni che ognuno di noi ha il diritto di inseguire e coronare.