09 novembre
2018

Il Festival internazionale Scrittori&Giovani compie 10 anni

Il Festival internazionale Scrittori&Giovani compie 10 anni

Anche per l’edizione 2018 il Centro Europeo di Formazione è orgoglioso di sostenere questa iniziativa culturale 

L’evento dedicato a chi ama la buona lettura e i grandi nomi della letteratura contemporanea è da 10 anni il fiore all’occhiello del territorio Novarese.

Sono di grande rilievo gli ospiti della decima edizione del festival internazionale Scrittori & Giovani - La lotta.

Dal 15 al 25 novembre la rassegna ospiterà Sabahi e Scurati, Malvaldi e Vichi, Recami, Cognetti e tanti altri.

Il tema conduttore della rassegna è «La lotta». Battaglie, vittorie, lotte e numeri che in decadi, a partire da un secolo fa, ricordano la fine della Prima Guerra Mondiale, le lotte del ’68, i campioni del mondo di calcio... 

Tantissimi gli appuntamenti in città, nei territori limitrofi e in molti spazi culturali, con duemila studenti coinvolti e oltre 850 libri distribuiti. L’iniziativa prende il via il 15 novembre al Teatro Coccia con Joudeh e il suo «Danza o muori», poi il 16 il coraggioso coreografo e autore siriano-palestinese incontra gli studenti del liceo Casorati. Per saperne di più consulta la brochure del programma 

 

Alcune citazioni: «La lotta» 

«Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare» (Ernest Hemingway)

«L’uomo che lotta per ciò che egli ritiene giusto è libero» (Ignazio Silone)

«La lettura aiuta i giovani, dentro e fuori dalle aule. Lungi da me, tuttavia, l’idea che ogni studente abbandonato a se stesso si trasformerà in un adulto che brucerà i libri e bistratterà gli intellettuali. Ma la scuola è un baluardo molto fragile contro pubblicità e demagogia. La nostra, di noi insegnanti e padri, è una lotta impari» (Daniel Pennac)

«Molti altri sfiorarono Jacopo e Aspasia mentre si baciavano, ma quel bacio non ebbe testimoni perché non ce ne sono mai del bacio degli amanti. Nessuno avrebbe potuto dire di quel bacio: “Io c’ero, lo vidi, lo ricordo”. Perché lo scandalo, l’insurrezione dell’amore, la lotta dell’esistenza è vivere per ciò che non rimane, in ciò che non ritorna» (Antonio Scurati)

«Noi veniamo rapiti dalla bellezza di un fiore o dal silenzio di un bosco, e non ci rendiamo conto che dietro quel fiore e quel bosco c’è sempre una lotta per la vita» (Giacomo Leopardi)