L’esperienza di imparare attraverso la pratica

Mariarosaria Berritto (1)
Mariarosaria Berritto
Assistente all'Infanzia
18 dicembre 2015

Vi racconto il mio tirocinio in una scuola per l'infanzia: una grande emozione!

Mi ricordo quando ho fatto la scelta di frequentare il corso. Pensavo che fosse solo un sogno, che non si potesse realizzare, ma poi sono arrivati i libri a casa e ho iniziato il mio percorso: leggevo, studiavo e consegnavo i compiti.

Apprendevo sempre di più le varie discipline, i vari metodi per comportarsi con i bambini e gli anziani. Arrivata alla fine del mio percorso di studio ho iniziato a fare il tirocinio.

Ho svolto il tirocinio presso la scuola paritaria “Eureka” a Scafati. Sono stata accolta bene dalle maestre e dai bambini. Le insegnanti sono state molto disponibili, ognuna di loro ha un modo diverso di stare con i bimbi, di fare progetti e di educarli. Ho appreso tanti modi da ognuna di loro. Con i bambini ci vuole tanta pazienza, bisogna sempre sorridere ed essere gentili. Con i piccoli ci vuole tanta fantasia e anche tanto amore. Ogni bambino ha un suo tempo di apprendimento, di stare con gli altri bambini e di socializzare.

 

La scuola è composta da tre aule, la cucina, la sala giochi, il bagno. Le classi sono divise nella sezione per i bambini del nido, per i bambini da 1 a 3 anni, e per quelli da 3 a 5 anni. In ognuna delle classi si fanno vari progetti, i corsi di inglese, lezioni di musica, danza, giochi, si fanno compiti,e poi si mangia, si dorme (per la sezione nido); nella scuola si fa anche il doposcuola. Ho visto realizzare vari progetti tra cui quello sull’alimentazione, sulla sicurezza stradale e poi ho visto realizzare la recita di fine anno. 

All’inizio del mio stage sono stata in varie classi poi sono stata assegnata alla classe dei bambini da 1 a 3 anni. Per me ogni giorno entrare in quella classe di bambini festanti era una grande emozione.

I miei obiettivi iniziali erano quelli di approfondire ciò che avevo studiato partecipando alle varie attività. Ero di aiuto ai bambini duranti i pasti, nell’accompagnarli da una classe all’altra, nelle ore di ginnastica e danza o durante i compiti di disegno. Alla fine della giornata i bambini non mi volevano mai lasciare andare.

I veri protagonisti di questo tirocinio sono stati i bambini. Poter lavorare con i bambini è stata davvero un’emozione grande, non ci sono altre parole per descriverla!

Un saluto,

Mariarosaria Berritto