Servizio di orientamento al lavoro

Una équipe pronta per guidarti nel tuo percorso professionale

Già dalle prime fasi, dopo l'iscrizione al Corso professionale prescelto ti sentirai guidato e seguito dagli esperti dell'equipe del Centro Europeo di Formazione. Anzi, se hai incertezze e dubbi potrai sempre avere i consigli e i suggerimenti giusti per scoprire quale sia la formazione professionale più adatta alle tue aspettative e attitudini.

Farai affidamento sui consigli del servizio pedagogico che con i numerosi docenti, altamente preparati, ti potranno accompagnare nelle varie fasi di studio e approntamento degli esami di verifica, stabilendo un vero rapporto di assistenza didattica e di tutoring. Ti coadiuveranno anche nell'organizzazione e nel metodo di studio per te più adatti e confacenti, guidandoti anche qualora tu non riuscissi a individuare il tuo metodo di studio e apprendimento. Potrai prepararti adeguatamente fino alle fasi conclusive dei tuoi studi e degli esami finali.

Il curriculum vitae

Terminato il tuo percorso di studi il Centro Europeo di Formazione, conoscendoti ormai da tempo, potrà aiutarti anche nella stesura del tuo curriculum vitae CV e della lettera di accompagnamento e presentazione, fornendoti spunti e informazioni utili perché tu possa essere un buon promotore di te stesso rendendo il massimo nella presentazione della tua figura professionale. Dovrai contattare la Segreteria e chiedere appuntamento con un docente che ti seguirà nella stesura del tuo CV.

Conta sempre sul nostro supporto

Oltre che sui docenti, potrai fare affidamento sui consigli del servizio pedagogico che può fornirti risposte personalizzate su:

  • la redazione del tuo CV e della tua lettera motivazionale;
  • l’organizzazione del tuo lavoro;
  • l’impostazione del tuo metodo di studio;
  • gli aggiornamenti in merito all'esame che stai preparando.

Colloquio di lavoro? Le 10 regole per fare bella figura

1 - Al colloquio di lavoro è bene presentarsi con un aspetto curato e ordinato, indossando abiti sobri, che possano valorizzare la persona, evitando gonne o pantaloni troppo corti, scollature, trucco eccessivo, abbinamenti trasandati. Sono segni di rispetto per noi stessi e per gli altri.

2 - Informarsi preventivamente sull’azienda che ci ha contattato per il colloquio, per avere un’idea di come si presenta sul mercato (dal sito, dai social, etc), e per capire quale sia lo stile di presentazione e di linguaggio da utilizzare. Uno stile hard-rock può andare bene per un’agenzia pubblicitaria, meno per uno studio medico!

3 - Essere puntuali. Meglio arrivare 10 minuti prima. In caso di inevitabile ritardo avvisare formalmente l’azienda. Prima di entrare al colloquio spegnere il cellulare per evitare qualsiasi distrazione e far capire che l’interesse primario è focalizzato su chi ci sta di fronte.

4 - Presentarsi con una bella stretta di mano, un sorriso aperto ed un tono di voce deciso e positivo e senza occhiali da sole. L’interlocutore deve vedere che ha di fronte una bella persona! 

5 - Rispondere alle domande sempre in modo chiaro ed esauriente. È bene parlare di se stessi, mostrandosi sicuri ed evitando di sminuire le esperienze fatte, sono comunque informazioni necessarie all’interlocutore per conoscerci meglio. Evitare di masticare gomme o caramelle!

6 - Essere sempre sinceri. A un buon esaminatore basta poco per capire se si stanno raccontando falsità.

7 - Mentre ci si prepara per un colloquio c’è sempre un po’ di agitazione, ma quando ci si trova davanti all’esaminatore l’ansia può prendere il sopravvento. Mantenere la calma, utilizzare un volume di voce medio, con un tono sicuro e positivo. È necessario essere convincenti, disponibili, umili, sicuri e fiduciosi.

8 - Anche la comunicazione non verbale è importante! Fare attenzione alla postura, ai gesti e ai movimenti del corpo, stare seduti tenendo la schiena ben dritta, le mani appoggiate sulle gambe. Non incrociare le braccia!

9 - Evitare di: alzare le spalle, scuotere la testa, parlare con un volume di voce basso e un tono annoiato, guardare l’orologio. In tutti questi casi si rischia di comunicare disinteresse. Cercare di promuovere al meglio se stessi lasciando un’impressione positiva all’esaminatore.

10 - Durante il colloquio è bene guardare negli occhi l’interlocutore, seguirne lo sguardo e fare attenzione a ciò che sta dicendo. L’esaminatore sta spendendo del tempo per conoscere bene il candidato. Questo tempo è importante, è bene investirlo nei migliori dei modi! Al termine salutare con una bella stretta di mano, ringraziando per la possibilità offerta e rinnovando la completa disponibilità per il lavoro proposto.